WEBVTT

00:01.700 --> 00:06.600
Sono le nove. La moka è sul fuoco, come ogni mattina. Il caffè è il rito che apre la giornata.

00:08.000 --> 00:13.400
Al bar, in piedi al banco, la frase è sempre la stessa: un caffè, per favore. E poi si riparte.

00:14.800 --> 00:22.200
Il bisogno di sonno ha una molecola, l'adenosina. Si accumula per tutte le ore in cui siamo svegli.

00:23.600 --> 00:31.000
La caffeina ha una forma simile e ne prende il posto. Il segnale è coperto. Ma l'adenosina resta lì, e aspetta.

00:32.400 --> 00:37.800
Autostrada, di notte. Dopo un caffè forte, il 75 per cento guida come di giorno.

00:39.200 --> 00:44.600
Dopo un pisolino di mezz'ora, il 66 per cento. Dopo un decaffeinato, il 13.

00:46.000 --> 00:51.400
Il caffè non se ne va in fretta: ogni cinque ore ne resta la metà.

00:52.800 --> 00:58.200
Quello delle nove, a mezzanotte, è a un ottavo. Quello delle cinque del pomeriggio, a più di un terzo.

00:59.600 --> 01:06.000
Non c'è solo il caffè. Tè, cola, energy drink, cioccolato, antidolorifici: la somma la porti a letto.

01:07.400 --> 01:12.800
Chi riparte dopo il caffè si sente sveglio. Il sonno non è passato: è solo coperto.

01:14.200 --> 01:21.500
Il caffè copre la sonnolenza, non la cancella. Se hai sonno: un caffè, poi venti minuti di sonno, poi parti.
