Drive Awake · Perspectives · Diritto
Un processo senza una traccia misurabile. Dieci anni dopo, la domanda sollevata dal caso di Quinto resta aperta: come si prova un pericolo che non lascia segni?
AnalisiIl 26 luglio di dieci anni fa, sull'autostrada A2 nei pressi di Quinto, un incidente venne ricondotto a un'apnea del sonno che il conducente non sapeva di avere. Non alcol, non distrazione volontaria: una condizione medica silenziosa, mai diagnosticata. I fatti sono raccolti nel caso Quinto; qui seguiamo soltanto la domanda che ha lasciato aperta.
Il diritto si regge sulla prova. Per l'alcol c'è un valore nel sangue; per la velocità, un dato registrato; per la distrazione, spesso un tabulato. La sonnolenza no. Non lascia residui nell'organismo, non compare in un registro, non si misura sulla scena. Quando l'incidente è avvenuto, la prova che chi guidava fosse assonnato quasi sempre non esiste più. Restano indizi - l'assenza di frenata, l'ora, la dinamica - ma non una misura.
La legge svizzera sulla circolazione stradale colloca la responsabilità prima del viaggio: chi è sovraffaticato non è idoneo alla guida (art. 31 LCStr). È una norma di prevenzione. Ma il processo guarda indietro, e cerca di stabilire cosa il conducente sapeva o avrebbe dovuto sapere. Con una condizione non diagnosticata - come un'apnea silente - anche questo confine si fa incerto.
Oggi la ricerca inizia a dare alla sonnolenza una traccia misurabile. Uno studio dell'IRM di Zurigo ha individuato marcatori nella saliva legati alla privazione di sonno (DOI 10.1021/acs.jproteome.5c01064): una prova di principio, non ancora uno strumento per la strada, e in fase di validazione clinica indipendente. Non cambia il caso di Quinto. Ma indica una direzione: ciò che non lasciava traccia comincia, forse, a lasciarne una.
La domanda aperta
Un test non serve a punire dopo. Serve a fermarsi prima. Se un giorno la sonnolenza avrà una misura, non sarà per cercare un colpevole a incidente avvenuto, ma per riconoscere il rischio quando si può ancora scegliere. Prevenzione, non persecuzione: è questo il senso del limite della prova.
Caso Quinto: incidente sull'A2, apnea del sonno non diagnosticata. Anniversario 26 luglio.
Legge federale sulla circolazione stradale (LCStr, RS 741.01), art. 31.
Studio salivare IRM Zurigo, DOI 10.1021/acs.jproteome.5c01064.
Studio di validazione clinica in corso (identificativo NCT07089342).
Restare svegli, alla guida e nella vita.