Nessuno conta la sonnolenza. Per questo sembra che non ci sia.
Sono le diciotto e sul ponte il traffico rallenta. Ogni incidente che avviene qui diventerà una riga in una statistica, con una causa scritta accanto. Per l'alcol quella causa si accerta con un test, per la velocità con una misura. Per la sonnolenza, sul luogo dell'incidente, non esiste nulla di equivalente: restano i segni che il Tribunale federale riconosce, palpebre pesanti, sbadigli, sterzate brusche, uscite dalla corsia. Sono segni osservati, non valori misurati. Per questo la cifra svizzera va letta per quello che è: negli incidenti con feriti gravi in autostrada la bfu indica come causa principale stanchezza e colpo di sonno nel 7% dei casi, e nell'1% di quelli con morti. È la causa scritta da chi ha osservato, non un valore misurato. Un fenomeno che non si misura non entra nei piani, e quello che non entra nei piani non si previene.
Nel video
0:00Il ponte
0:10Quello che si misura
0:19I segni
0:29Una stima
0:38Fuori dai piani
0:45Il messaggio
Scheda 59 s · 9:16 · quattro lingue · immagini, voce e musica generate e dichiarate · 2026-10-03 · Drive Awake