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Episodio 09:00

Il caffè

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Il caffè copre la sonnolenza, non la cancella. Se hai sonno: un caffè, poi venti minuti di sonno, poi parti.

Sono le nove. La moka è sul fuoco, come ogni mattina. Il caffè è il rito che apre la giornata. Al bar, in piedi al banco, la frase è sempre la stessa: un caffè, per favore. E poi si riparte. Il bisogno di sonno ha una molecola, l'adenosina. Si accumula per tutte le ore in cui siamo svegli. La caffeina ha una forma simile e ne prende il posto. Il segnale è coperto. Ma l'adenosina resta lì, e aspetta. Autostrada, di notte. Dopo un caffè forte, il 75 per cento guida come di giorno. Dopo un pisolino di mezz'ora, il 66 per cento. Dopo un decaffeinato, il 13. Il caffè non se ne va in fretta: ogni cinque ore ne resta la metà. Quello delle nove, a mezzanotte, è a un ottavo. Quello delle cinque del pomeriggio, a più di un terzo. Non c'è solo il caffè. Tè, cola, energy drink, cioccolato, antidolorifici: la somma la porti a letto. Chi riparte dopo il caffè si sente sveglio. Il sonno non è passato: è solo coperto.

Nel video

  1. 0:00Le nove
  2. 0:07Il bar
  3. 0:14L'adenosina
  4. 0:22La caffeina
  5. 0:31Su strada
  6. 0:38Il confronto
  7. 0:45Cinque ore
  8. 0:52A mezzanotte
  9. 0:58Non solo caffè
  10. 1:06La persona
  11. 1:13Il messaggio

Scheda 87 s · 9:16 · quattro lingue · immagini generate e dichiarate · 2026-09-08 · Drive Awake

Il video spiegato

Le nove · 0:00
0:00 · Le nove

Sono le nove. La moka è sul fuoco, come ogni mattina. Il caffè è il rito che apre la giornata.

Alle 9 la vigilanza del corpo sta salendo verso il picco della tarda mattinata (episodio 04). Il caffè arriva nell'ora in cui serve meno: è un rito prima che uno stimolante, e va bene così. In Svizzera se ne bevono oltre 1.200 tazze a persona all'anno, tra i primi paesi al mondo. Le immagini di questo episodio sono generate e ambientate a Lugano, dichiarata come eccezione: una Svizzera riconoscibile, non un luogo qualunque.

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Il bar · 0:07
0:07 · Il bar

Al bar, in piedi al banco, la frase è sempre la stessa: un caffè, per favore. E poi si riparte.

Al banco si chiede un caffè: in Ticino e in Italia la parola espresso non si dice, si beve. In piedi, in un minuto, spesso con un bicchiere d'acqua accanto. Ristretto, lungo, macchiato, corretto: i nomi cambiano, la dose no: circa 80 mg di caffeina in un espresso (EFSA 2015). È il quadro della credenza più diffusa: un caffè e riparto.

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L'adenosina · 0:14
0:14 · L'adenosina

Il bisogno di sonno ha una molecola, l'adenosina. Si accumula per tutte le ore in cui siamo svegli.

L'adenosina è il residuo dell'energia che le cellule consumano (viene dall'ATP). Da svegli si accumula nel cervello e si aggancia ai suoi recettori, soprattutto A1 e A2A: più adenosina agganciata, più sonnolenza. Nel sonno viene smaltita. È una delle due forze del sonno, la pressione che cresce con le ore di veglia; l'altra è l'orologio circadiano (episodio 04).

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0:22 · La caffeina

La caffeina ha una forma simile e ne prende il posto. Il segnale è coperto. Ma l'adenosina resta lì, e aspetta.

La caffeina ha una forma abbastanza simile da entrare negli stessi recettori senza attivarli: occupa la serratura e l'adenosina non passa. Il segnale è coperto, non spento: l'adenosina continua ad accumularsi dietro la porta. Quando la caffeina cala, arriva tutta insieme e la sonnolenza torna più forte. Chi beve caffè ogni giorno produce più recettori, e la stessa tazza fa meno effetto: è la tolleranza (Nehlig 2018; EFSA 2015).

Nehlig 2018 · DOI 10.1124/pr.117.014407

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Su strada · 0:31
0:31 · Su strada

Autostrada, di notte. Dopo un caffè forte, il 75 per cento guida come di giorno.

Dodici giovani uomini hanno guidato 200 km di autostrada vera tra le 2 e le 3.30 di notte, con un istruttore a bordo. Dopo mezza tazza di caffè con 200 mg di caffeina, il 75% ha guidato come di giorno, cioè con nessuna o una sola uscita di corsia (Philip 2006). È uno dei pochi studi su strada aperta: il dato si trasferisce alla guida reale. Pierre Philip è anche una delle voci di Monte Verità.

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0:38 · Il confronto

Dopo un pisolino di mezz'ora, il 66 per cento. Dopo un decaffeinato, il 13.

Nello stesso studio, dopo un pisolino di 30 minuti in auto il 66% ha guidato come di giorno; dopo un decaffeinato (15 mg) il 13%. Il caffè e il pisolino funzionano tutti e due, e il sonno della notte dopo non ne risente. Limiti dichiarati dagli autori: una sola dose, una sola durata di pisolino, solo giovani uomini riposati (Philip 2006).

Philip 2006 · DOI 10.7326/0003-4819-144-11-200606060-00004

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0:45 · Cinque ore

Il caffè non se ne va in fretta: ogni cinque ore ne resta la metà.

La caffeina non finisce, si dimezza. L'emivita in un adulto sano è di circa 5 ore, ma va da 1,5 a 9,5 secondo la persona (Institute of Medicine 2001): i geni, il fumo (la accorcia), la pillola contraccettiva (la raddoppia), la gravidanza. Il 95% viene smaltito dal fegato con l'enzima CYP1A2 (Nehlig 2018). Dopo 5 ore resta la metà, dopo 10 un quarto, dopo 15 un ottavo.

Institute of Medicine 2001 · DOI 10.17226/10219

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0:52 · A mezzanotte

Quello delle nove, a mezzanotte, è a un ottavo. Quello delle cinque del pomeriggio, a più di un terzo.

Con un'emivita di 5 ore, il caffè delle 9 a mezzanotte è a un ottavo: quasi finito. Quello delle 17, sette ore dopo, è ancora a più di un terzo (circa il 38%). E disturba il sonno: 400 mg presi sei ore prima di dormire tolgono più di un'ora di sonno misurato, senza che chi dorme se ne accorga (Drake 2013). Da qui la sensazione, così diffusa, di dormire bene anche dopo il caffè della sera: il sonno peggiora, ma non si sente. Si aggiungono la tolleranza di chi beve caffè ogni giorno e, per una minoranza con la variante veloce del CYP1A2, uno smaltimento in poche ore (Nehlig 2018).

Drake 2013 · DOI 10.5664/jcsm.3170

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0:58 · Non solo caffè

Non c'è solo il caffè. Tè, cola, energy drink, cioccolato, antidolorifici: la somma la porti a letto.

Caffeina per porzione (EFSA 2015): caffè filtro 200 ml 90 mg, espresso 80, energy drink 250 ml 80, tè 220 ml 50, cola 355 ml 40, cioccolato fondente 50 g 25. Alcuni antidolorifici la contengono. Per un adulto, fino a 200 mg in una volta e 400 al giorno non danno problemi (EFSA 2015): un espresso al bar, una cola a pranzo, un energy drink alle 17 e un antidolorifico la sera li superano senza che nessuno se ne accorga. Carlos Schenck, tra le voci di Monte Verità, parla proprio di questo: bevande con caffeina la sera e iperstimolazione che arriva fino alla strada.

EFSA 2015 · DOI 10.2903/j.efsa.2015.4102

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La persona · 1:06
1:06 · La persona

Chi riparte dopo il caffè si sente sveglio. Il sonno non è passato: è solo coperto.

Chi riparte dopo il caffè si sente sveglio perché il segnale è coperto, non perché il bisogno di sonno sia passato. È la stessa trappola dell'episodio 08: la sonnolenza che si sente e quella che c'è non coincidono (Van Dongen 2003). Il caffè aiuta per un tratto; poi il debito si presenta, spesso nell'ora peggiore.

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Cosa aiuta

Prima il caffè, poi il sonno: sembra al contrario, ma la caffeina impiega 20-30 minuti ad arrivare al cervello. Nei primi minuti non impedisce di appisolarsi, e al risveglio sta entrando in circolo: i due effetti si sommano. In simulatore, 200 mg di caffeina seguiti da un pisolino sotto i 15 minuti hanno ridotto gli incidenti al 9% del placebo, contro il 34% con la sola caffeina; l'effetto c'è anche in chi resta in dormiveglia a occhi chiusi (Reyner e Horne 1997). Il pisolino resta sotto i 20 minuti, per non entrare nel sonno profondo. Se hai sonno prima di partire, il caffè non è la partenza: è il pisolino.

Trascrizione
  1. 0:02 Sono le nove. La moka è sul fuoco, come ogni mattina. Il caffè è il rito che apre la giornata.
  2. 0:08 Al bar, in piedi al banco, la frase è sempre la stessa: un caffè, per favore. E poi si riparte.
  3. 0:15 Il bisogno di sonno ha una molecola, l'adenosina. Si accumula per tutte le ore in cui siamo svegli.
  4. 0:24 La caffeina ha una forma simile e ne prende il posto. Il segnale è coperto. Ma l'adenosina resta lì, e aspetta.
  5. 0:32 Autostrada, di notte. Dopo un caffè forte, il 75 per cento guida come di giorno.
  6. 0:39 Dopo un pisolino di mezz'ora, il 66 per cento. Dopo un decaffeinato, il 13.
  7. 0:46 Il caffè non se ne va in fretta: ogni cinque ore ne resta la metà.
  8. 0:53 Quello delle nove, a mezzanotte, è a un ottavo. Quello delle cinque del pomeriggio, a più di un terzo.
  9. 1:00 Non c'è solo il caffè. Tè, cola, energy drink, cioccolato, antidolorifici: la somma la porti a letto.
  10. 1:07 Chi riparte dopo il caffè si sente sveglio. Il sonno non è passato: è solo coperto.
  11. 1:14 Il caffè copre la sonnolenza, non la cancella. Se hai sonno: un caffè, poi venti minuti di sonno, poi parti.

Sottotitoli IT FR DE EN

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Fonti

  • Philip P, Taillard J, Moore N, et al. The effects of coffee and napping on nighttime highway driving: a randomized trial. Ann Intern Med 2006;144:785-791. DOI: 10.7326/0003-4819-144-11-200606060-00004 strada
  • Reyner LA, Horne JA. Suppression of sleepiness in drivers: combination of caffeine with a short nap. Psychophysiology 1997;34:721-725. DOI: 10.1111/j.1469-8986.1997.tb02148.x laboratorio
  • Drake C, Roehrs T, Shambroom J, Roth T. Caffeine effects on sleep taken 0, 3, or 6 hours before going to bed. J Clin Sleep Med 2013;9:1195-1200. DOI: 10.5664/jcsm.3170 laboratorio
  • Nehlig A. Interindividual differences in caffeine metabolism and factors driving caffeine consumption. Pharmacol Rev 2018;70:384-411. DOI: 10.1124/pr.117.014407 laboratorio
  • EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies. Scientific Opinion on the safety of caffeine. EFSA Journal 2015;13:4102. DOI: 10.2903/j.efsa.2015.4102 laboratorio
  • Institute of Medicine. Caffeine for the Sustainment of Mental Task Performance: Formulations for Military Operations. National Academies Press 2001. DOI: 10.17226/10219 laboratorio
  • Van Dongen HPA, Maislin G, Mullington JM, Dinges DF. The cumulative cost of additional wakefulness: dose-response effects on neurobehavioral functions and sleep physiology from chronic sleep restriction and total sleep deprivation. Sleep 2003;26:117-126. DOI: 10.1093/sleep/26.2.117 laboratorio

Rimandi

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2026-09-08 · Drive Awake